La resurrezione di Lazzaro raccontata nei disegni dei bambini delle elementari delle nostre parrocchie. Il video integrale con tutti i contributi, trasmessi in occasione della Santa Messa in streaming della 5a domenica di Quaresima, il 29 marzo 2020.

 

Il video integrale delle preghiere inviate dai ragazzi del catechismo delle nostre parrocchie, trasmesso in occasione della Santa Messa in streaming della 4a domenica di Quaresima, il 22 marzo 2020. Si coglie l'occasione per ringraziarli visti gli oltre 70 messaggi ricevuti e inseriti nel video: sono entrati da protagonisti nella celebrazione della Santa Messa.

 

 

Sabato 11 gennaio alle ore 15 armati di zaino, uniforme, cibo e spirito di avventura ci siamo incamminati, accompagnati dai nostri capi verso la nostra mèta: l’oratorio di Piombino Dese.min 20200202 scout uscita pdese

Lungo il percorso ci ha accompagnato un bel sole invernale, delle buone chiacchere e i racconti dei capi che ci hanno fatto viaggiare su e giù nel tempo. Certamente non sono mancate le “indecisioni” su che strada fare per arrivare presto ma in modo sicuro e c’erano opinioni contrastanti anche tra i piombinesi stretti. 

Una volta arrivati a Piombino sistemato i nostri bagagli abbiamo acceso i fuochi nel cortile adiacente e divisi i compiti: alcuni hanno montato i treppiedi a cui avremmo appeso le nostre pentole per cuocere la più classica delle pastasciutte, mentre altri accendevano il fuoco. Facendoci compagnia e caldo l’un l’altro abbiamo atteso che l’acqua bollisse e poi abbiamo cucinato la nostra cena, a volte in modo un po’ “alternativo” ma sicuramente pratico, fatta eccezione per le lunghe sedute di scolo dell’acqua, PROMEMORIA: Non dimenticare più a casa lo scolapasta se si cucina per 30 persone.

 

Come si fa a diventare Santi? Qual è la scintilla che accende il fuoco ineguagliabile della fede? È questo quello che abbiamo cercato di capire noi ragazzi del Noviziato Fenice e del Clan dei Viaggiatori Liberi del Loreggia 1 come tema del nostro campo invernale in località Caoria il 26-27-28 dicembre 2019.min 20200202 campo inv scout

È una domanda difficile. Spero di non scoraggiare i capi e il sacerdote che ci ha accompagnato dicendo che non abbiamo ancora una risposta certa. Quello che sappiamo però, è che è un lungo cammino, pieno di bivi, strade tortuose e alle volte anche di vicoli ciechi. Al fedele spetta trovare la sua strada seguendo la luce di Dio sull’esempio di Gesù, e non scoraggiandosi di fronte alle difficoltà, per quanto grandi possano essere.

 

Quest'anno la Caritas ha pensato che oltre ai colloqui e distribuzioni si poteva organizzare un pranzo natalizio rivolto a tutte le persone che si servono dei servizi della stessa: un semplice momento di incontro e festa.

Una volta definito il menù e i ruoli di ciascun volontario, bastava solo attendere il 29 dicembre. Alle 12.30 tutto era pronto… ma mancavano gli invitati, il tempo passava... Verso le 13.00 le prime famiglie, timidamente, hanno varcato la soglia della Casa del Giovane, poi altre donne con i loro bambini e pian piano ne sono arrivati altri. Alla fine tra i componenti della Caritas e gli invitati si è raggiunto la quota di circa 60 persone, che hanno fatto onore al cibo preparato con grande amore e competenza dai volontari. Dopo il primo piatto, ci si è trovati a parlare spontaneamente con tutti. La convivialità ha reciso le barriere delle culture diverse, di cui abbiamo appreso usi e costumi.  E anche i molti bambini hanno preso coraggio a giocare assieme.

L'esperienza si è rivelata positiva ma al tempo stesso ci si è resi conto che c'è ancora molta strada da fare... possiamo considerare questa iniziativa come una goccia nell'oceano... ma molte gocce insieme ci porteranno a realizzare quel processo di inclusione ed integrazione, che deriva dal rispetto e dalla volontà di integrarsi senza perdere le proprie radici.

Alla fine, ci siamo salutati ripromettendoci di trovarci il prossimo anno, pronti ad assaggiare anche le loro pietanze.

Lucia