Lettera ai genitori per riduzione retta marzo-aprile

Cari genitori,

facciamo seguito alle nostre precedenti comunicazioni, relative all’emergenza Covid-19 e alla conseguente sospensione dei servizi per l’infanzia disposta dal Governo, per ribadirvi la nostra piena solidarietà e vicinanza in questa difficile ed inedita situazione che, auspichiamo, abbia presto a risolversi per il bene di tutti, in particolare dei bambini.

Come certo ricorderete, prima dei severi provvedimenti adottati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, vi avevamo chiesto di continuare a supportare la scuola versando per intero la quota mensile di marzo. Tale richiesta trovava giustificazione nel fatto che, nonostante la sospensione del servizio, sugli enti gestori delle scuole paritarie continuava a gravare l'intero costo del personale, oltre a rilevanti costi fissi. Vi assicuravamo però che, qualora fossero stati concessi da parte del Governo gli ammortizzatori sociali anche alle nostre scuole, vi avremmo comunicato ulteriori possibili decurtazioni della cosiddetta “retta”.

Ora, con la pubblicazione del DL 17 marzo 2020 avvenuta in GU il 18 marzo, anche per le nostre scuole si è profilata l’effettiva possibilità di usufruire degli ammortizzatori sociali per il personale a carico, anche se non sono state ancora del tutto chiarite le forme e le modalità di accesso, sulle quali si stanno confrontando le associazioni di categoria, le rappresentanze sindacali, le competenti autorità amministrative e le FISM provinciali attraverso la rappresentanza regionale.

Purtuttavia, in accordo con la nostra Diocesi di Treviso e la FISM provinciale di Padova, riteniamo giunto il momento di dare risposta alle Vostre urgenti richieste.

Ben consapevoli delle fatiche che dovete affrontare e dei pesi anche economici che gravano su di voi alla luce degli accadimenti in corso, riteniamo di poter chiedere un vostro contributo di € 50,00 sia per il mese di marzo che per il mese di aprile (qualora la chiusura della scuola venisse prorogata anche per il mese di aprile). Per cui:

  • Per quanti hanno versato la quota intera per il mese di marzo i 60 euro in eccedenza (o 75/65 per chi ha pagato l’anticipo scolastico) vi verranno conguagliati nei bonifici di maggio e giugno (la quota già versata coprirà perciò sia marzo che aprile)
  • Per chi ancora non avesse provveduto al pagamento chiediamo 50 euro per il mese di marzo e 50 euro per il mese di aprile da dare entro il 30 aprile.
  • Per le famiglie che sono in difficoltà nel sostenere tale impegno preghiamo di segnalarlo tramite mail al Parroco all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per trovare assieme la soluzione più adeguata.
  • Per le SEZIONI PRIMAVERE lasciamo a voi la possibilità di scegliere se lasciare la cifra totale la quale vi verrà conguagliata nei futuri pagamenti oppure comunicare i propri estremi bancari (IBAN) attraverso la mail della scuola (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) per la restituzione immediata della cifra in eccedenza ai 100 euro relativi alla retta di marzo (50 euro) e di aprile (50 euro).

Per completezza di informazione comunichiamo che in questi due mesi a carico della scuola rimangono il costo del personale per le eventuali giornate di lavoro effettuate, e i costi fissi digestione non legati al diretto funzionamento della scuola (contabilità, gestione paghe, etc.). Inoltre, la scuola si farà carico dell’anticipo della quota degli stipendi del personale coperti dagli ammortizzatori sociali.

L’apparente ritardo con cui vi comunichiamo questa decisione è conseguenza della necessità di ponderare tutte le variabili che l’attuale situazione impone, non ultime le ricadute sulla tenutadelle nostre scuole in questo momento molto delicato. Desideriamo ancora esprimervi tutta la nostravicinanza e partecipazione, confidando che il cammino che insieme abbiamo finora condiviso nellafiducia, Voi Genitori e noi Scuola, ci permetta di continuare a dialogare e a sostenerci reciprocamentenelle scelte che saremo chiamati a compiere.

Da parte mia in particolare, assicuro a voi, ai nostri bambini e al personale tutto il costante ricordo nella preghiera.

Il legale rappresentante Don Antonio Cusinato

 

Cari genitori,

colgo l’occasione dell’informativa di Don Antonio, con il quale stiamo condividendo le preoccupazioni per questo momento di estrema difficoltà per il nostro Paese intero e per la nostra comunità loreggiana in particolare.

Oggi stiamo combattendo con comportamenti responsabili la “minaccia sanitaria” di questo virus, ma dobbiamo nel contempo affrontare le difficoltà economiche che si stanno scaricando già da orapesantemente sulle nostre famiglie.

La dolorosa e inevitabile decisione di sospendere l’anno scolastico e quindi anche quello per le nostre scuole dell’infanzia, sta procurando preoccupazione e disagio per le nostre famiglie; è per questo che l’amministrazione comunale di Loreggia ha ritenuto di implementare il contributo annuale di euro 125.000 che era già stato assegnato, con altri 15.000 euro a sostegno della riduzione delle rette alle famiglie.

Nel contempo mi permetto di chiedere a chi invece riesce a sostenere la spesa per intero o conoscaqualche persona generosa che sia disponibile a sostenere le nostre due scuole materne, dicomunicarlo direttamente al parroco.

Credo sia anche questo un modo per sentirsi tutti impegnati rispetto alle nostre possibilità persostenere questo modello di formazione per i nostri ragazzi che nelle nostre due parrocchie rappresenta un patrimonio la cui difesa ci deve sentire tutti responsabilizzati, specie nei momenti didifficoltà

Un caro saluto a tutti voi.

Il Sindaco Fabio Bui

Allegati

Comunicato del 27/03/2020 in pdf - Lettera ai genitori per riduzione retta marzo-aprile