Vita parrocchiale

“COSA BOLLE IN PENTOLA?” è stato lo sfondo integratore delle unità di apprendimento dell’anno scolastico 2019-2020.

Un cammino interrotto all’improvviso il 21 febbraio giorno in cui con i bambini avevamo festeggiato a scuola tutti insieme il carnevale: una festa dedicata alla bellezza dello stare insieme, alla valorizzazione delle diversità come ricchezza per tutti, all’attenzione all’altro visto come opportunità di crescita reciproca, all’interculturalità …  Da quel momento è iniziato il lock down per la scuola. E non solo per la scuola: tutto il mondo a poco a poco si è chiuso nelle mura della propria casa…

Sabato 20 giugno 2020 sono stati invitati i bambini dell’ultimo anno della nostra Scuola dell’Infanzia con i loro genitori, per il saluto di fine anno scolastico e per l’augurio di sereno ingresso alla scuola primaria. Questa volta non si è potuto farlo a Scuola ma nel prato di Villa Wollemborg a Loreggia.

L’iniziativa è stata proposta dal Sindaco e dall’assessore alla pubblica istruzione, in collaborazione con Don Antonio Presidente della Scuola dell’Infanzia. Ciascuna classe di bambini dell’ultimo anno delle due scuole dell’Infanzia Loreggia – Loreggiola, è entrata nel parco in un orario prestabilito e differenziato. Presente anche il locale gruppo della Protezione Civile per garantire la sicurezza.

Lunedì 8 giugno si è potuta finalmente tenere l'Annuale Assemblea Ordinaria dell'associazione “Amici degli Indios - Padre Bruno Marcon ODV”.

Nella sua relazione il presidente Silvano Fantinato ha menzionato:    

  • l'adeguamento dello Statuto alla Riforma del Terzo Settore;
  • il ricordo di Padre Bruno Marcon a 20 anni dalla morte.

Avventura in canoa sul Sile

Martedì 30 Giugno il clan si è ritrovato alle 7.15 davanti al campanile, per la prima uscita assieme agli ex novizi da poco saliti dal Noviziato nel gruppo del Clan/fuoco.

Svolte le dovute procedure a causa Covid e dopo qualcuno che si è fatto aspettare, siamo saliti in macchina alla volta del porto Silea. Chi avrebbe immaginato che a Silea c’è il porto? (controllate pure su Google Maps). Carichi di aspettative ci aspettava una giornata entusiasmante!

Caro Gesù, che bello questa sera essere qui tutti assieme, ragazzi, genitori, catechisti, sacerdoti…

Questa è la chiesa, quella con la C grande. Da poco possiamo venire a trovarti qui, a casa tua, anche se tu, a differenza di noi, ci hai sempre e comunque ospitati nel tuo cuore.                                                     

Questi mesi sono stati difficili e sconfortanti eppure noi siamo stati dei privilegiati, noi il male vero lo abbiamo visto solo in TV: quanto dolore per molte famiglie per la morte dei loro cari e quanta umanità e altruismo hanno saputo offrire molte persone per la salute e la vita degli altri, proprio come quella parabola del buon samaritano che tu Gesù ci chiedi di seguire.

19 giugno 2020. Quella sera noi ragazzi del Noviziato Fenice ci siamo ritrovati, davanti alla Chiesa del nostro paesino, pronti per affrontare la cerimonia che ci avrebbe portati, a fine serata, a far ufficialmente parte del Clan dei Viaggiatori Liberi. Il sentimento comune che avevamo era la preoccupazione, derivante dal fatto che nessuno sapeva cosa o come e dove avremo fatto il passaggio.

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