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Da Loreggia a Ostiglia: Route in bici 2020

Ma dov’è Ostiglia?

Se mai vi chiedessero di percorrere 230 km in bicicletta con un pesantissimo zaino sulle spalle, nei giorni più caldi dell’anno a cavallo tra luglio e agosto voi cosa direste? Ma certamente!

È così che noi del Clan Viaggiatori Liberi, del gruppo scout del Loreggia 1, abbiamo risposto quando ci è stato proposto di pedalare nella famosa ex ferrovia da Loreggia sino alla città di Ostiglia, per l’omonima ciclabile, per strade molto trafficate, e piccole vie di campagne quasi disabitate.

Il viaggio è stato impegnativo, faticoso e di sicuro non privo di qualche problema tecnico (ricordatevi sempre di controllare i pedali prima ad ogni partenza), ma nonostante tutto ogni metà è stata raggiunta. Le temperature non erano a nostro favore visto il periodo, ma rinunciando ad un po’ di sonno abbiamo potuto correre approfittando delle ore più fresche della mattina, o della notte se preferite.

Temperatura, grande protagonista di quest’anno in Route, perché per rispettare tutte le norme per il Covid-19, la rilevazione della temperatura quotidiana, mascherina pronta sul fazzolettone, quanto spazio in tenda da soli, il menù single, l’igienizzante appiccicoso sempre a portata di manubrio e tante altre norme ci ha fatto capire che quest’anno il campo estivo sarebbe stato senza precedenti.

Ognuno ha avuto le proprie difficoltà, chi più e chi meno, ma proprio queste difficoltà ci hanno permesso di cooperare tutti assieme per poter raggiungere l’obbiettivo fisico ma anche quello del confronto sui punti della Carta di Clan che andremo a costruire e firmare.

Un’ esperienza magnifica perché, superata la fatica, la soddisfazione di aver fatto tutta quella strada, ma anche il fatto di poterci divertire anche ad un metro di distanza, ci rendeva più carichi e pronti per ripartire il giorno seguente, anche se con qualche crampo in più. Magnifica perché abbiamo incontrato ospitalità e gentilezza lungo la strada, c’è del bene vicino a noi ma bisogna indossare lo zaino e partire per trovarlo. Magnifica perché capisci il significato di “casa”.

Grazie a Don Antonio perché con la sua benedizione durante la S.S. Messa credo ci abbia proprio protetto lungo la strada, grazie a Don Giovanni che ci ha permesso di accedere al “Perdono di Assisi”, grazie dell’ospitalità (squisita al gusto soppressa pan biscotto) del gruppo scout del Campiglia 1 nella figura di Lucia, grazie ai nostri capi Damiano, Eliseo e alla guest stars Desirèe.

Da questa Route il Clan del Loreggia 1 ne è uscito migliore, più coeso, perché assieme abbiamo spostato il limite più in là, ma soprattutto con una grande voglia di ripartire con il nuovo anno dopo i mesi di stop dovuti alla pandemia.

Clan dei Viaggiatori Liberi

Gatto Prudente