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Notizie dai missionari

Aggiornamenti dal Gruppo Missione e Solidarietà - giugno 2021

Iniziative del Centro missionario diocesano

Allo scopo di dare un aiuto alle nostre comunità, soprattutto ai Gruppi missionari, nell'approfondimento di tematiche missionarie, il Centro missionario diocesano ha offerto delle proposte:     

  1. Inserto "Terre e missioni" ne "La Vita del Popolo" della terza domenica del mese. È un prezioso sussidio di informazione missionaria (tematiche, ma anche lettere dei nostri missionari). È possibile abbonarsi solo a questo numero speciale al costo di dieci euro all'anno.  
  2. Corso di formazione missionaria, promosso dalla Scuola di formazione teologica, dall'Azione Cattolica e dal Centro missionario. In un mondo che cambia, la Chiesa deve rimanere fedele alla Rivelazione (Vangelo), ma anche alla storia (all'uomo di oggi). Il Corso offre, con persone preparate, una serie di approfondimenti sulla dimensione missionaria della fede in questo tempo. La prima parte del Corso si è appena conclusa, la seconda parte inizierà in autunno (per informazioni 0422-576837).                                                            
  3. Annuale Assemblea Missionaria, che si è tenuta sabato pomeriggio 29 maggio.
Assemblea delle missionarietà

Sul tema "Dalla gratuità del dono allo scambio di doni" si è tenuta sabato pomeriggio 29 maggio, in video conferenza, l'annuale Assemblea delle missionarietà.

Subito il Direttore del Centro Missionario don Gianfranco Pegoraro ha chiarito che con “missionarietà” si è voluto dare voce a tutte le espressioni missionarie che sono diverse in diocesi.   Il Vescovo Michele ha affermato che riconoscersi come dono perché amati da Dio e riconoscere gli altri come dono porta a vincere le chiusure e ad aprirsi alla fraternità.

Ha quindi preso la parola Alex, un Direttore laico del Centro Missionario di Pordenone: ha esordito dicendo che le parole “gratuità, scambio, dono” sono temi della Bibbia, che indicano come Dio vuole la sua “famiglia”. Da una povera donna (raccoglitrice di plastica) conosciuta in missione ha imparato la “matematica di Dio”: condividere con i fratelli produce moltiplicazione di doni.  

Logica del dono: coinvolgersi in una dinamica che non impoverisce, ma arricchisce in amicizia e fraternità. Il Vescovo Michele, concludendo, ha ringraziato quella “porzione” di Popolo di Dio che è in missione per incontrare altri popoli con i loro valori; ha raccomandato di saper cogliere i doni che questi missionari portano al loro rientro. 

Incontro con don Paolo Cargnin

"Appena arrivati (i missionari) riunirono la Chiesa e riferirono tutto quello che Dio aveva fatto per mezzo loro e come aveva aperto ai pagani la porta della fede" (Atti 14,27). Lunedì 31 maggio abbiamo potuto vivere anche noi questo momento caratteristico della Chiesa primitiva incontrando don Paolo Cargnin, prete diocesano di Rustega. Don Paolo come missionario "fidei donum" è stato in missione 9 anni in Cile e altri 9 ani, in due tempi, in Paraguay. La sua "vocazione" nasce un po' per caso, o meglio, per noi credenti, per "Grazia" o "Provvidenza": di ritorno dall'aeroporto, dove aveva portato un compagno di scuola in partenza per la missione, gli è balenata dal cuore alla testa una domanda "perché non io?" e ha dato la sua disponibilità al Vescovo.                                                                                                                                                          

In Paraguay erano (e sono ancora) due preti e due collaboratrici pastorali per tre parrocchie lontane tra loro fino a 100 chilometri e una trentina di cappelle sparse nel territorio. La loro era una missione di presenza, di accompagnamento e di collaborazione con i preti locali, nel rispetto della loro cultura (per noi europei è forte la tentazione di "colonizzazione", cioè di imporre il nostro modo di pensare e agire). Da loro c'è da imparare la calma e la serenità nell'affrontare i problemi e le difficoltà e la solidarietà fatta di attenzione e aiuto concreto a chi è nel bisogno.                                                                                                                                                                            

Don Paolo ha continuato facendo riferimento alle Festa della "Visitazione della Beata Vergine Maria": Maria dopo l'annuncio della miracolosa maternità si mette in viaggio, incontra Elisabetta e insieme fanno una "liturgia", una preghiera di lode e ringraziamento al Signore per quanto sta facendo a loro e al Popolo di Dio. Le vie del Signore per incontrare l'uomo sono infinite.                                                                                                          

Alla fine, don Paolo ha accennato alla situazione sociopolitica del paese: l'economia è in mano alle multinazionali e i politici non sono all'altezza per aiutare la popolazione a crescere: scuola e sanità non sono per nulla sostenute con adeguati finanziamenti.  Ora don Paolo è in attesa che il Vescovo gli dia un incarico compatibile con la sua età (70 anni).  L'incontro si è concluso con una preghiera per i preti e i missionari.

Nota. Terminato l'incontro il Gruppo missionario ha fatto una colletta per gli abitanti di Goma (Congo) le cui abitazione sono state distrutte dalla lava del vulcano: sono stati raccolti 470 euro. Il denaro è stato consegnato all'associazione "Incontro fra i popoli" di Cittadella, che a Goma sostiene progetti per il lavoro dei giovani (cooperative) e per la scuola.

Adozioni a distanza per la missione di Sr. Giacomina Cagnin

Anche quest'anno un gruppo di persone ha aderito all'iniziativa "adozioni a distanza", promossa da Sr. Giacomina Cagnin, per la missione delle Suore Elisabettine di Padova nella periferia di Buenos Aires: è un aiuto per poveri ragazzi di strada, ai quali le suore offrono un pasto sostanzioso e un aiuto scolastico. Sono stati raccolti 3.200 euro, 1.000 dei quali sono stati donati da una famiglia di Loreggiola in ricordo del marito e papà, morto in giovane età. La Direttrice della Casa ci ha inviato una lettera di ringraziamento.