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Scuola dell'Infanzia Leone Wollemborg

Notizie dall'Infanzia "Wollemborg"

Ognuno di noi ha giocato sulla spiaggia a fare i castelli di sabbia:  si riempiono i secchielli di sabbia umida ben pressata e poi si capovolgono per fare le torri. Con la sabbia umida, stretta tra i palmi della mano, facciamo i muretti, a volte intervallati dagli steccati costruiti con i legnetti trovati in riva al mare. Se poi si fa scivolare la sabbia molto bagnata dalla punta delle dita, vengono fuori delle decorazioni davvero originali! C’è solo un dispiacere quando si fanno i castelli di sabbia: basta poco, pochissimo, per distruggerli! Un’onda che si spinge un po’ più avanti, subito mangia via un pezzo della nostra costruzione! Oppure il piede di qualcuno che cammina distratto, atterra completamente una bella torre. Se poi si mette a piovere non resta più traccia del nostro castello.

Lodato sii mio Signore,
per nostra sorella madre terra,
la quale ci dà nutrimento e ci mantiene:
produce diversi frutti, con fiori variopinti ed erba.

Grazie a queste parole di San Francesco, cantate nel suo Cantico delle creature, abbiamo scoperto quante bellezze abbiamo accanto a noi! Quante persone, animali, piante, fiori, esseri viventi…dipende però da noi aver cura di tutto ciò. Cominciamo dall’avere cura di noi stessi, delle persone a cui vogliamo bene e dell’ambiente che ogni giorno abitiamo. Dipende da ogni nostro piccolo-grande gesto quotidiano, dipende dall’esempio che imitiamo, dipende dall’amore e dalla gratitudine verso tutte le meraviglie che ci circondano. Dipende da noi la loro crescita, il loro sviluppo, la loro bellezza e la loro serenità.

Disegni e lavoretti a tema fuoco

All'infanzia di Loreggia, in questa Unità di Apprendimento che ha caratterizzato il periodo pasquale, vissuto un po’ in presenza e un po’ a distanza, ci siamo soffermati sulla parte del cantico di San Francesco che parla del fuoco:

Lodato sii, mio Signore, per fratello fuoco, per il quale illumini la notte, ed egli è bello, giocoso, robusto e forte

Abbiamo conosciuto quanto importante sia il “fuoco” per gli indiani. Non solo come elemento per riscaldarsi e nutrirsi ma anche per il suo significato valoriale: fuoco come scintilla di vita, come energia positiva, come spinta a migliorarsi, come forza d’unione. Infatti gli indiani amavano radunarsi attorno al fuoco, cantare e ballare insieme e anche noi a scuola abbiamo riproposto il fuoco al centro dei nostri circle time di inizio giornata, momenti importanti dove ognuno ha potuto raccontarsi ed esprimere i propri pensieri.

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