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Esploratori / Guide Scout

Noi scout del reparto Orizzonte del Loreggia 1 ci siamo ritrovati il 1° agosto 2021 di prima mattina insieme al reparto di Piombino Dese 35017 a Istrana, Ca’ Florence per l’atteso “campo estivo”.

Dopo i primi due giorni faticosi di montaggio campo, abbiamo finalmente cominciato le attività.

Il tema di quest’anno erano i supereroi, Hulk, Capitan America, la Torcia umana, la Donna invisibile e altri ancora ci hanno accompagnato durante le nostre giornate.

Il 9 maggio è stato un giorno importante per noi scout in quanto si è festeggiato il nostro patrono, San Giorgio. Solitamente per questa grande festa tutti i reparti della zona di Castelfranco si ritrovano in un unico luogo per vivere assieme un po’ di avventura e divertirsi all’insegna dello scoutismo, quest’anno per ovvie ragioni non si è potuto fare così, questo tuttavia non ci ha comunque fermati dal festeggiare. Il nostro reparto si è separato in due, metà a Resana in trasferta l’altra metà è rimasta a Loreggia mentre abbiamo ospitato il neonato reparto di Piombino Dese e metà reparto di Resana.

3 Agosto 2019. Il sole, fortunatamente, splende su Loreggia, e se a qualche malcapitato quel sabato mattina è toccata una levataccia non avrà potuto fare a meno di notare che la piazza della nostra ridente cittadina era stata invasa da una ventina di vigorosi giovanotti, totalmente ignari di cosa li avrebbe aspettati nei successivi 12 giorni di campo di Reparto. Eravamo noi Reparto “Orizzonte” che ci apprestavamo a raggiungere Schievenin, nel bellunese, dove ci saremmo lanciati all’avventura cucinando i nostri pasti solo con il fuoco, lavandoci sotto docce improvvisate e dormendo in solidissime tende.

Non penso tutti sappiamo quale sia il motto degli scout (o anche solo che ne abbiamo uno), è “Estote Parati”, espressione latina che significa “siate pronti”, ed infatti noi siamo SEMPRE pronti.

Domenica 24 luglio, all’ora “X”, noi ragazzi del reparto Orizzonte ci siamo ritrovati per la partenza verso il campo scout: quest’anno destinazione Montello.

Dopo una mezz’ora di strada siamo arrivati. Giusto il tempo di cambiarci velocemente e abbiamo subito iniziato a costruire le rialzate, fondamentali per passare le prossime 11 notti.

L’impresa si è presentata subito più ardua del previsto, ma ci siamo riusciti… e prima di sera tutte le tende erano montate!

I giorni seguenti ci siamo occupati degli angoli di squadriglia, dove avremo mangiato, dell’alzabandiera, del portale (struttura di “benvenuto” al campo) e delle panchine per il ritrovo serale attorno al fuoco.

Giorno dopo giorno il campo ha preso vita.

Quest’anno il tema erano “gli esploratori”: in 13 giorni abbiamo viaggiato in diversi paesi del mondo con vari giochi e sfide.

Per la sfida di cucina ci trovavamo in Giappone e ci siamo cimentati in piatti tipici giapponesi come il pollo con le mandorle e la salsa di soia e dessert come i dorajaki. Giudici della sfida sono stati i capi, che assaggiando le prelibatezze di ogni squadriglia hanno decretato i vincitori e consegnato loro come premi un dolcetto e un budda d’oro (beati i vincitori!).

Stanchi del Giappone, ci siamo trasferiti in Africa. In questa sfida bisognava dare spazio a tutta la nostra fantasia e creatività perché dovevamo creare una canzone e una scenetta per il ritrovo serale.

Ma, secondo me, la cosa più bella di questo campo è stato l’hike. Per chi non pratica gli scout si tratta di un’uscita fatta di squadriglia e senza i capi. Ci viene indicata una meta da raggiungere, si devono seguire le indicazioni su una mappa e (se non ci si perde)… si arriva sul posto dove si passerà la notte. Per la cena e la colazione ci si deve arrangiare con i viveri portati nello zaino. Alla nostra squadriglia (e a quella degli Aironi perché eravamo assieme) è andata strabene e ci siamo divertiti un sacco. La nostra meta era “Casa Milaico”, una struttura in cui vivono alcune famiglie e alcuni sacerdoti che si sono dimostrati disponibilissimi ad ospitarci (che comodi i letti!!) e raccontarci la loro esperienza.

Il tempo è sempre stato dalla nostra parte anche se ci sono stati dei giorni molto caldi, ma siamo riusciti siamo riusciti lo stesso a rinfrescarci o con i giochi d’acqua o andando in Piave a fare un tuffo!

Purtroppo, dopo tanto divertimento, è arrivato anche il momento di smontare le rialzate, angoli e tende e di caricare il camion che avrebbe riportato a casa tutte le cose che avevamo utilizzato.

È stato un campo molto bello e divertente …. Concluso in bellezza ritrovandoci tutti a mangiare una piazza e guardare le fotto scattate in quei giorni.

Davide Scanferla, Totem: Lince Responsabile

2016 Campo VolpagoDelMontello

 

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