Il 9 maggio è stato un giorno importante per noi scout in quanto si è festeggiato il nostro patrono, San Giorgio. Solitamente per questa grande festa tutti i reparti della zona di Castelfranco si ritrovano in un unico luogo per vivere assieme un po’ di avventura e divertirsi all’insegna dello scoutismo, quest’anno per ovvie ragioni non si è potuto fare così, questo tuttavia non ci ha comunque fermati dal festeggiare. Il nostro reparto si è separato in due, metà a Resana in trasferta l’altra metà è rimasta a Loreggia mentre abbiamo ospitato il neonato reparto di Piombino Dese e metà reparto di Resana.

Come di consuetudine questa è un’occasione pensata per arricchirci e anche quest’anno non è stato da meno, dopo esserci riuniti tutti nel sagrato della chiesa, ed esserci adeguatamente presentati con urli di squadriglia ci siamo subito dovuti confrontare con i famosi giochi di San Giorgio da cui ne uscirà la squadriglia più competente.

Prove di atletica, botanica, primo soccorso, il modo coretto per chiamare il 118, il riciclaggio dei rifiuti comuni, e altre prove.

Successivamente, sotto il sole cocente di quella domenica ci siamo cimentati nella geografia, prima rappresentando i principali monumenti di stai europei, poi con i loro inni, ed infine collocando i principali monumenti e carattestiche distintive dei vari paesi. Dopo questa attività i capi ci hanno sensibilizzato al senso di comunità che dovrebbe unire noi cittadini dell’Unione Europea riscoprendo come la diversità dovrebbe unirci e non allontanarci.

Finite le attività abbiamo raccolto le nostre cose, e dividendoci tra di noi i materiali che sarebbero successivamente serviti siamo andati nel parco dei tre ponti. Li dopo una breve ma riflessiva messa ci siamo rifocillati con un pranzo comunitario rigorosamente al sacco e anticovid. Concluse le delizie che ci eravamo portati da casa abbiamo iniziato la costruzione di un percorso Herbert composto da 6 stazioni. La nostra squadriglia si è occupata del passaggio alla marinara, altri del passo del giaguaro, dei salti, della lotta ed infine dei lanci ed equilibrio.

Dopo che tutti abbiamo fatto almeno una volta il percorso siamo stati piacevolmente sorpresi da una visita di due importantissime persone, Malala e Mandela, per un momento di riflessione sulla pace. Il tutto si è concluso con la classifica delle squadriglie, in cima alla quale ci siamo trovati proprio noi Orsi!

Riordinato il materiale ci siamo salutati con un sonoro e vigoroso VOGA e ognuno è tornato alla propria casa, carico di una nuova esperienza che siamo riusciti a portare a termine anche i questi duri tempi di pandemia.

Concludiamo ringraziando tutti i nostri capi, di Loreggia, Resana e Piombino che con grande impegno sono riusciti a proporci questa esperienza rispettando in tutto e per tutto le norme vigenti, ringraziamo don Antonio per l’ospitalità e don Emanuele che non grande disponibilità è venuto a celebrare la messa solo per noi Scout.

Vi salutiamo dunque con un arrivederci in attesa del campo estivo, pronti a vivere questa esperienza con metodi rinnovati ma piena zeppa della sua solita bellezza.

Andrea Mason

Lepre Eclettica

Cerca nel sito