Noi scout del reparto Orizzonte del Loreggia 1 ci siamo ritrovati il 1° agosto 2021 di prima mattina insieme al reparto di Piombino Dese 35017 a Istrana, Ca’ Florence per l’atteso “campo estivo”.
Dopo i primi due giorni faticosi di montaggio campo, abbiamo finalmente cominciato le attività.
Il tema di quest’anno erano i supereroi, Hulk, Capitan America, la Torcia umana, la Donna invisibile e altri ancora ci hanno accompagnato durante le nostre giornate.
Il primo evento sono state le Olimpiadi in cui abbiamo dato prova delle nostre potenzialità: il tiro alla fune per allenare la forza… e la resistenza delle teste (chi vuol capire capisca), percorso da bendati per imparare a tener testa alla donna invisibile e un super torneo di Roverino (perché quello non può mai mancare). Nel pomeriggio invece, divisi per squadriglie, abbiamo svolto l’attività organizzata dalle Aquile di topografia, ideata per insegnarci a mappare il territorio, armati di bussola e tanta voglia di camminare.
E fu sera e fu mattina quarto giorno. In mattinata abbiamo riflettuto sulla nostra fede e Don Emanuele si è messo a nostra disposizione per le confessioni, seguite dalla Santa Messa. Nel pomeriggio è stata fatta una attività di Pronto Soccorso animata dalla squadriglia Volpi, grazie alla quale abbiamo potuto verificare le nostre conoscenze sul tema, o di scoprire cose che non sapevamo per esempio su come curare un’ustione o come costruire una barella di fortuna.
Alla sera si è tenuta la gara canora a tema “Speranze per il Futuro” che unita al bans Uomini della Filibusta ha decretato la perdita della voce di più persone, con somma gioia dei capi reparto, che hanno goduto del nostro successivo silenzio.
Giovedì abbiamo allenato le nostre giovani gambe in una lunga camminata alle Sorgenti del Sile dove Iron Man con la A ci ha ingaggiati alla ricerca della più bella rappresentazione cinematografica. Al fuoco serale tra Banco dei Pugni, Scout Survival, Temptation Island e la consegna degli Oscar si è ravvivata la serata intrattenendo praticamente l’intera Marca Trevigiana!
Il giorno seguente ci siamo sbizzarriti nella gara di cucina con delle pietanze particolari costituite da ingredienti singolari: cous cous, vongole, spaghetti di riso e orzo i quali ci hanno messo a dura prova ma che hanno comunque soddisfatto gli esigenti palati dei giudici che, con occhio e bocca, critica hanno decretato i vincitori (ndr: tv continua così che i nostri ragazzi a 16 anni nappano e impiattano!!).
Nel pomeriggio due coraggiose donzelle si sono avventurate in delle prove di coraggio che le hanno portate a ottenere il loro “nome di caccia” permettendoci di accogliere nella grande famiglia del Reparto Orizzonte Pinguino Comprensivo e Colibrì Consapevole. La sera si è tenuto il rito del salto del fuoco, da parte dei decani del reparto e dei capi, un momento tradizionale in cui si raccoglie tutti se stessi per saltare il fuoco e gridare il proprio Totem, che è un po’ l’identità che i fratelli più vecchi del Reparto vedono in noi.
Prima di iniziare a smontare il campo, in mattinata ci siamo recati in diverse parrocchie e centri della zona a fare servizio, per esempio: lavaggio vetri, smontaggio palchi, rimozione erbacce. Esperienze che di certo non dimenticheremo, almeno noi Pantere e Volpi, che ci siamo recate alla casa Respiro a Morgano, una casa di accoglienza che si impegna a restituire e a condividere con chi ha avuto esperienze di vita più sfortunate delle nostre.
Dopo un buon pasto preparatoci dai cambusieri Mirko e Clara che ringraziamo sentitamente, a malincuore abbiamo smontato gli angoli di squadriglia.
Arrivò così l’ultimo fuoco di bivacco del campo, seguito dal gioco notturno, dove dovevamo trovare l’unico oggetto in grado di calmare l’ira di Hulk: il famoso Jumbo Roll.
Consegnata la Fiamma alla squadriglia Volpi che durante il campo e l’anno più si era contraddistinta, non tanto nel vincere gare o eventi, ma in quanto nell’interpretare cosa davvero vuol dire essere una piccola comunità all’interno di quella più grande del Reparto, siamo andati a dormire, accompagnati dalle immancabili macchine che percorrevano la statale. La Fiamma è il simbolo del nostro Reparto Orizzonte e portarla a casa in squadriglia è per noi una grande soddisfazione!
Il giorno dopo è arrivato il momento di smontare tutto lasciando il posto meglio di come lo avevamo trovato, e andare a casa stanchi ma contenti della settimana trascorsa.
Al termine di questo campo, breve ma intenso è necessario ringraziare prima di tutto don Dionisio e fratel Matteo per la gentile e generosa ospitalità, poi i capi e il Reparto “35017” di Piombino Dese che si sono uniti a noi in questa bella esperienza, poi Mirko e Clara cambusieri eccezionali che ci hanno accompagnato in questa settimana, Eliseo, Livio e Andrea, essenziali per il montaggio del campo e per finire le preghiere di chi da casa ci ha assistito per portare a termine questa esperienza senza inconvenienti in questo periodo molto difficile.
Volpe Efficiente
Lupo Affidabile

