Carissimi sorelle, amici e benefattori, ricevete il nostro più cordiale e fraterno saluto che vi raggiunge dopo la pausa estiva.
Mentre da voi le scuole e le altre attività riprendono, qui da noi regna ancora l’incertezza a causa della crisi politica che non trova soluzioni.
Le elezioni si sono svolte apparentemente nella calma con la rielezione dell’attuale presidente Pierre Nkurunziza che ha giurato a sorpresa e senza la partecipazione di autorità politiche straniere. Ma quello che più ci lascia sorpresi è l’insistenza con cui il presidente dice di essere stato rieletto per volontà di Dio, ma quale prezzo visto che le reazioni sono state innumerevoli: arresti a ripetizione, perquisizioni alla ricerca di armi, interi quartieri setacciati e sparizioni di persone. Ci sono stati anche assassinati di persone influenti come l’ex capo dell’intelligence morto in una imboscata con la sua scorta. Era considerato il numero due del regime e consigliere personale del presidente. Poi un membro dell’associazione per il rispetto dei diritti umani è scampato ad un attentato e un generale in pensione è stato barbaramente ucciso nei pressi della sua abitazione mentre si trovava insieme alla figlia.
L’altro giorno è scampato ad un attentato il comandante di stato maggiore e dodici persone tra militari di scorta e assalitori sono morti.
Per garantire la sicurezza sono impiegati migliaia di poliziotti e militari . Quando poi il presidente si sposta tutto il traffico si ferma per ore con il divieto di non circolazione anche per i pedoni.
Il numero di burundesi rifugiati in Tanzania e Rwanda è ancora elevato e sono molti i politici e membri dell’opposizione in esilio.
Sembra che ci siano gruppi di militari che si trovano nella foresta tra il Congo e il Rwanda pronti a intervenire per rovesciare l’attuale governo. Nei quartieri di Bujumbura, dove è partito il movimento di contestazione, la insicurezza è totale e la gente fugge all’interno del paese.
A Bujumbura i risultati degli esami non sono stati ancora comunicati per cui non si conosce la data di inizio del nuovo anno scolastico.
Questo è un po’ il quadro della situazione attuale e ci auguriamo che il dialogo, da più parti invocato, tra il partito al potere e l’opposizione possa trovare delle soluzioni di intesa per il bene di tutta la popolazione.
Grazie a Dio qui a Gitega la situazione è tranquilla e la gente sembra non accorgersi di quanto sta succedendo altrove.
Noi siamo tranquille e continuiamo la nostra missione condividendo con la nostra gente le gioie e le speranze e le preoccupazioni di ogni giorno.
Il 15 settembre, festa dell’Addolorata le giovani Renilde e Annunciate hanno iniziato il noviziato e Spes il postulandato. E’ stato un momento di grande gioia vissuto insieme ad alcuni sacerdoti amici e al nostro vescovo Simone che non ha voluto mancare a questo evento storico per la nostra comunità.
La scuola materna è iniziata e sono molti i bambini iscritti.
Il servizio al dispensario continua e giorno per giorno aumentano i pazienti. Speriamo di poter portare a termine quello che ancora manca per completare il progetto. Attendiamo ancora i dentisti e gli altri volontari dell’associazione Rafiki che hanno momentaneamente interrotto il loro progetto a causa dell’insicurezza che regna nel Paese.
Noi continuiamo a confidare nella provvidenza che sappiamo è sempre presente quando si opera in favore del bene dei fratelli più bisognosi. E qui ce ne sono tanti che non hanno il necessario per curarsi e spesso arrivano all’ospedale o al dispensario in gravi condizioni.
Grazie di cuore per quanto continuate a fare per noi e per la nostra missione. Siate certi della nostra preghiera.
Con affetto e amicizia
Vostre Sr M. Antonella, sr M. Patricia, sr M. Karina Sr Celeste, sr M. Alejandra e sr M. Rocio, Renilde Annunciate e Spes.
