Padre Adriano con la sua comunità attende il Natale incarnando il Messaggio di nostro Signore: soccorrere chi è disagiato. 

Carissimi amici e sostenitori a distanza dei nostri bambini, 

Penso al Natale che sta per arrivare come ad uno spazio accogliente che si apre affinché la vita nasca, continui e si sviluppi. È avvenuto quando l’arcangelo Gabriele ha infiammato Maria dell’amore di Dio e poi le ha annunciato che sarebbe diventata la madre di Dio. Ella ha accolto con umiltà la volontà di Dio e ha fatto spazio nel suo cuore, nella sua mente e nel suo corpo per il Figlio di Dio e il Verbo si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi. 

Il 14 Agosto anche noi alla chiesa di San Marco in Pathumthani abbiamo fatto spazio ad una trentina di bambini figli di immigrati illegali dalla Birmania, Cambodia e Laos. Una decina di volontari hanno organizzato una piccola scuola per insegnare la lingua Thai, Inglese e matematica tre giorni alla settimana: lunedì, martedì e mercoledì. Al mattino andiamo a prendere i bambini nei campi di lavoro dove abitano i loro genitori, appena arrivati al centro Pastorale di Lat Lun Kew fanno colazione, poi scuola fino alle 12:30 e poi pranzo e verso le 14:00 li riportiamo a casa. I bambini hanno dai quattro ai vent’anni. 

Abbiamo fatto spazio nei nostri cuori e così ci è stata data l’occasione di aiutare 17 adulti Birmani a fare il permesso di lavoro cosicché possano lavorare senza paura che la polizia li prenda e li rimandi in Birmania o li metta in prigione. Con questo permesso di lavoro possono anche ricevere cure mediche gratuite. Inutile dire che abbiamo dovuto pagare parecchi soldi alle autorità locali per questo documento. Devo dire con sorpresa che i Birmani appena riescono a lavorare restituiscono un po’ alla volta i soldi. 

Con i Birmani abbiamo anche creato un gruppo di solidarietà che si raduna una volta alla settimana per ascoltare la Parola di Dio e condividere problemi e progettare per la vita quotidiana molto precaria. Facciamo spazio prima nei nostri cuori e diamo l’occasione a circa 80 bambini dai 4 ai 14 anni provenienti dalle comunità vicine alla chiesa per attività formative e giochi ogni secondo sabato del mese mentre ogni ultimo sabato del mese facciamo calcio con una decina di squadre da sette ragazzi ciascuna. 

Facciamo spazio nei nostri cuori e visitiamo e assistiamo parecchi anziani abbandonati dai loro figli e nipoti e parecchi paralizzati. Per loro faremo una grande festa il 4 di Novembre con l’aiuto dei Cavalieri di Malta che da tempo collaborano con noi. 

E comunque cercando di fare spazio a tutti quelli che non si sentono “parte”, c’è un certo numero sempre più grande di persone e molti di loro sono giovani, che non riusciamo ad accogliere così come sono. Questa è una grande pena per me. 

Molti di voi avete già fatto spazio nei vostri cuori e siete diventati i sostenitori a distanza dei nostri bambini a Pathumthani e dei bambini a Chiang Rai. 

A Chiang Rai nel centro di Mae Chan circa 150 ragazzi si radunano due volte all’anno per i campi catechetici per prepararsi a ricevere i sacramenti del battesimo, prima comunione e cresima. Poi tre volte all’anno sono chiamati a preparare e servire alle grandi feste religiose di Natale, Pasqua e Assunta di cui gli Akha sono molto devoti. I ragazzi preparano, gestiscono e servono circa 3000 cristiani che vengono dai vari villaggi a queste feste che sono il culmine della loro vita religiosa e sociale. Qui i ragazzi più grandi insegnano ai più piccoli cosa devono fare e tutti imparano a lavorare insieme mentre si dedicano agli altri. 

Maria ha fatto spazio a Dio nel suo cuore ed è diventata la Madre di Dio, noi facciamo spazio a Dio nel nostro cuore e diventiamo padre, madre e fratello e sorella di molti che si sentono soli e abbandonati. Questo è il mio augurio di Natale 2023. 

P. Adriano Pelosin

 

 

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