Quando iniziano le attività scout, il Clan dei Viaggiatori liberi del Loreggia 1 si trova subito di fronte alla scelta più difficile dell’anno: quale tema scegliere per il Capitolo? Deve essere qualcosa di vicino a noi, attuale e interessante, ma non è una scelta facile quanto sembra. (Il Capitolo è lo strumento di discussione dei temi scelti suddiviso nel Vedere, Giudicare e Agire).

Quest’anno, invece, senza tentennamenti, abbiamo deciso di puntare su un concetto solitamente così astratto da sembrare lontano, ma che, per noi, all’ultimo anno di superiori, al primo di università o all’inizio della carriera lavorativa, tanto lontano non è, ossia, il futuro dei giovani.

Si dice che questi siano gli anni più importanti della nostra vita. Di fatto, è adesso che si decidiamo cosa farne. Ma che possibilità ci sono veramente in Italia? Come si fa a decidere?

Noi continuavamo a chiedercelo, ma dopo aver discusso tra di noi, si è palesato il bisogno di indagare più a fondo e la nostra microcomunità era chiaro non bastasse più.

Era necessario andare oltre: per il nostro “Agire”, ossia la parte conclusiva del capitolo, si è deciso di chiedere ai giovani della nostra età, di altri paesi o associazioni, cosa ne pensassero. E come intavolare un discorso, se non con una tavola rotonda?

Alle 20.45 dell’11 gennaio 2022, in sala consiliare a Loreggia è cominciata la nostra serata all’insegna dei giovani, per i giovani e gestita da noi, giovani.

La sala era piena: tra noi, il nostro Noviziato, il Clan del Camposampiero 1, dello Zeminiana 1 e la nostra AC di Loreggia, le sedie sono state riempite subito.

Dire che noi fossimo emozionati è un eufemismo: era la prima volta che ci buttavamo in qualcosa di così grande e l’ansia era alle stelle, ma fortunatamente, tutto è andato liscio come l’olio! Ciò dovuto anche all’intervento del Prof. Sergio Canazza, professore d’Ingegneria all'Università di Padova, senza il quale, sicuramente, la serata non avrebbe assunto così tanto significato. I quesiti non sembravano finire mai: “Come faccio a trovare la mia strada?” “Ha senso seguire ciò che mi piace?” “Sono perso. Cosa faccio?” “Ho delle possibilità in Italia?” “Cosa ne pensa dell’anno sabbatico?”

Il prof. Canazza ha saputo rispondere in modo egregio, grazie alle sue innumerevoli esperienze.

Noi ci eravamo prefissati di iniziare una semplice discussione e, tuttavia, la serata è stata molto di più: abbiamo capito che, come noi, ci sono altri, tantissimi ragazzi nella nostra situazione, spaesati, sì, ma con tanta voglia di fare e tanta determinazione. Ragazzi che stanno aspettando qualcosa, ma cosa? Che non hanno una guida. Ragazzi come noi.

Quindi, ringraziamo tutti coloro che si sono interessati, che hanno partecipato e sono intervenuti, perché senza una vera comunità, questo sarebbe stato vano.

 

Fenicottero Amichevole

 

20220111

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