Cucù … il buio non c’è più!

AUGH a tutti! Il nostro viaggio continua!

La scuola dell’infanzia nel mese di ottobre e parte di novembre è rimasta a stretto contatto con la natura. La figura di San Francesco d’Assisi, grande amico del nostro personaggio guida l’indiana Rà, ci ha accompagnato alla scoperta di uno degli elementi della natura che più ci emoziona: il CIELO.

Prendendo spunto dalle prime strofe del Cantico delle Creature, un vero e proprio inno alla vita, abbiamo sviluppato l’Unità di Apprendimento: Cu Cù… il buio non c’è più.

Laudato sii, o mio Signore,

per tutte le creature,

specialmente per messer Frate Sole,

il quale porta il giorno che ci illumina

ed esso è bello e raggiante con grande splendore:

di te, Altissimo, porta significazione.

Laudato sii, o mio Signore,

per sora Luna e le Stelle:

in cielo le hai formate

limpide, belle e preziose.

Iniziando ad osservare il cielo e i suoi innumerevoli volti abbiamo capito che oltre ad insegnarci lo scorrere del tempo, il cielo ci permette di creare un rapporto diretto con la natura e può condurci ad imparare a vedere, regalandoci consapevolezze ed emozioni. Scrutare il cielo è un cammino che richiede fiducia nei nostri occhi e non solo. Osservarlo con occhi liberi alimenta la meraviglia e la voglia di scoprire. Il cielo di notte ci regala la visione delle stelle, e ci porta a toccare l’infinito. Un infinito di esperienze e sperimentazioni con torce e proiettori, con costellazioni e racconti.

L’obiettivo è stato quello di offrire un percorso emotivo e di scoperta. Una scoperta che intrecciata alla scienza ha dato vita all’espressione della creatività strettamente collegata all’immaginario, alle emozioni, all’arte.

Dalle sfumature del cielo nelle diverse ore del giorno siamo passati alla LUCE, luce che ci viene regalata dal SOLE che illumina, riscalda, dà vita e gioia ai nostri giorni. “Sole” presenza costante, con il buono e il cattivo tempo e come dice don Antonio “C’è sempre il sole sopra le nuvole, le nuvole oscurano le nostre giornate ma sopra c’è sempre il sole, c’è sempre la luce. E sappiamo che per noi credenti il sole è la presenza di Dio. Le nuvole passano e il Sole resta.”

La luce è stata la grande protagonista della festa di venerdì 30 ottobre. Vestendoci di bianco o giallo

ci siamo dedicati alla luce dentro il nostro cuore... una Luce preziosa che ci accompagna sempre, ogni giorno, nei nostri gesti e nelle nostre buone azioni quotidiane.

Tutte le attività fatte hanno sicuramente arricchito il nostro bagaglio culturale ma farle assieme agli amici, a scuola, le ha rese davvero ricche di significato, significato che forma la nostra identità e sagoma il nostro divenire di uomini e donne di domani!

Le insegnanti della scuola dell’infanzia Leone Wollemborg

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