Poiché la personalità di un uomo riveli qualità veramente eccezionali, bisogna avere la fortuna di poter osservare la sua azione nel corso di lunghi anni. Se tale azione è priva di ogni egoismo, se l’idea che dirige è di una generosità senza pari, se con assoluta certezza non ha mai ricercato alcuna ricompensa e per di più ha lasciato sul mondo tracce visibili, ci troviamo allora, senza rischio d’errore, di fronte a una personalità indimenticabile.

Così dice Jean Gionò, Don Davide, nel suo racconto, "L’uomo che piantava gli alberi".

Abbiamo pensato di iniziare così questa celebrazione, con un racconto, un’immagine, come a te piace fare nelle tue omelie, che sono sempre amabilmente guidate da una figura che accompagna dall’inizio alla fine. È il tuo modo per farci capire ogni domenica cosa cerca di dirci Gesù attraverso il Vangelo, spiegandoci cosa vuole dirci con parole più semplici, perché il Signore deve arrivare sempre al cuore, e a volte è necessario un aiuto.

L’occasione è di festa, oggi siamo qui con te a festeggiare tutto quello che dal 2015 ad oggi è successo nella nostra collaborazione. Sei arrivato qui 4 anni fa con un’eredità pesante sulle spalle, e forse qualche preoccupazione e fardello. Occuparsi da solo della pastorale giovanile di sette parrocchie non deve essere stato affatto semplice, però tu, passo passo, anno dopo anno, hai pensato e proposto tante iniziative, dove ognuno poteva trovare il suo posto all’interno delle nostre comunità cristiane.

Grazie don Davide!Per prima cosa, è stato importante per te tessere e coltivare le relazioni, perché, per navigare, sono necessari marinai fidati, coi quali lavorare è questione di sguardi e di intesa. E così hai iniziato il percorso delle lodi al sabato mattina, sfociato in molte occasioni di incontro e di pellegrinaggio, arrivato quest’anno nella Terra di Gesù. Andare per mare non è semplice, tante altre persone, sorelle, fratelli, sorelline e fratellini ti hanno accompagnato riempendo di bellezza questo tratto di strada compiuto nella Collaborazione Antoniana. Pensiamo ai tanti educatori incontrati, ai catechisti, agli animatori del Grest, ai capi scout, pensiamo anche ai ragazzi e ai giovanissimi di tutte le associazioni che in questo tempo sono stati con te.

È proprio per questo che siamo qui stasera, i nostri volti sono le tracce visibili di quello che hai lasciato nelle nostre parrocchie: legame, impegno, testimonianza. Sono la dimostrazione che effettivamente ci siamo trovati davanti ad una personalità indimenticabile. Concludiamo dicendoti che ora inizia per noi e per te una strada nuova, non una svolta, non un incrocio, la direzione è sempre quella, forse un po’ scontata, ma noi continueremo a cercarla, e stavolta Gesù è la risposta giusta. Adesso accoglieremo compagni di viaggio nuovi, coi quali poter camminare come abbiamo fatto con te.

Ti lasciamo con un’ultima frase, un piccolo estratto dalla preghiera scritta per noi giovani dal Vescovo Gardin in occasione della veglia delle Palme. Possa essere il nostro augurio, e il nostro modo di dirti grazie.

Solo una vita donata è una vita davvero vissuta
Solo una vita per gli altri è davvero vita per me
Per la mia gioia più densa
Per la mia autentica pace
Per la mia vera libertà

Grazie don Davide!

Cerca nel sito