Nonostante il Coronavirus abbiamo potuto celebrare l'“ottobre missionario”, un appuntamento annuale per rigenerare il nostro impegno per la missione.

La celebrazione più importante è stata sicuramente la “Veglia missionaria” di sabato 17 ottobre in Duomo a Treviso, presieduta dal Vescovo Michele, il quale ha dato il “mandato missionario” a don Claudio Sartor in partenza per il Paraguay e a tre Discepole del Vangelo Cristina, Silvia e Pascale, in partenza per l'Algeria.

Il Centro missionario Diocesano, onde evitare assembramenti, ha proposto incontri di preghiera e veglie in ben cinque luoghi della Diocesi. Il nostro Gruppo missionario con altri parrocchiani ha partecipato alle seguenti iniziative:

  • Incontro di preghiera il 15 ottobre a S. Cristina di Quinto, in cui si è pregato e ricordato Sr. Gina Simionato, uccisa in Burundi proprio 20 anni fa il 15 ottobre 2000. Alla preghiera si sono alternate testimonianze di consorelle e dei fratelli. In questa occasione è stata consegnata ai presenti la lettera che Sr. Gina aveva scritto ai giovani invitandoli a “osare”.
  • Presentazione a Loreggiola del libro “In carcere per Cristo” sulla missione di P. Cesare Bano, missionario del PIME. Lo ha presentato il nipote Stefano Zuanon, che ne ha curato la stesura; ne è emersa una bella figura di missionario, che a “causa del Vangelo” ha subito la persecuzione nelle carceri cinesi, quando i comunisti di Mao sono arrivati al potere, dopo una sanguinosa guerra civile. Il responsabile del nostro Gruppo missionario ha lodato l'iniziativa di far memoria dei nostri missionari, la cui testimonianza stimola la nostra fede ad essere “segno” di fraternità nell'ambiente in cui viviamo; ha anche ricordato i 30 missionari che le comunità di Loreggia e Loreggiola hanno inviato nel mondo.
  • Veglia missionaria il 22 ottobre a Camposampiero. Promossa da Mano Amica per tutta la Collaborazione pastorale antoniana, si è celebrata nella Chiesa di S. Pietro e Paolo a Camposampiero la “Veglia missionaria nel ricordo dei missionari martiri” e in modo speciale di P. Ezechiele Ramin, missionario padovano ucciso a Cacoal in Brasile per la sua azione in difesa degli indios e dei lavoratori della terra nello Stato di Rondonia il 24 luglio 1985. Aveva 32 anni. Ha presieduto la celebrazione P. Montresor, comboniano; Antonio Ramin ha offerto una toccante testimonianza sull'impegno per il Vangelo del fratello P. Ezechiele

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