Il nostro piccolo riccio Amedeo, attraversando il bosco, si è ritrovato a dover affrontare diversi disagi, si è sentito solo, in difficoltà e impaurito però, grazie all'aiuto di tre animaletti un po’ strani ma dal cuore d’oro, è riuscito a proseguire il suo cammino.
Creare legami, relazioni, collaborazioni solidali, aiutarsi in modo gratuito e vicendevole rende il nostro cammino meno ripido e ci aiuta ad affrontare le salite. Una comunità sociale deve riuscire a coniugare identità e alterità, uguaglianza e differenza, favorire il dialogo tra persona e persona in modo da configurarsi come una vitale rete di interconnessioni fondata su una nuova antropologia delle relazioni umane, quella della solidarietà.
La comunità offre alla persona la possibilità di esplicarsi nella propria irripetibile concretezza e peculiarità, ed è proprio l’esclusività di ciascuno che alimenta la comunità. Singolarità e comunitarietà sono dimensioni che generano una circolarità virtuosa. La solidarietà indica il percepirsi come parte attiva della comunità stessa, dove ognuno è diverso da qualsiasi altra persona culturalmente definita, ma affine ad ogni altra persona per dignità umana e dove ognuno può aiutare e arricchire l’altro.
“Diamoci una zampa!” dicono i nostri amici del bosco, “Amatevi gli uni gli altri” ci insegna Gesù, “Ama il prossimo tuo come te stesso”, non solo a parole ma con i fatti, attraverso atteggiamenti attenti ai bisogni dell’altro, con gesti di cura e di aiuto, con interventi solidali. Meravigliosi i nostri bambini più grandi nei confronti dei bisogni dei più piccolini e meravigliosi i più piccolini nell’ avere fiducia e riconoscenza per i loro amici più grandi. Questi atteggiamenti solidali hanno portato a scuola tanta felicità sia per chi li promuoveva, sia per chi li riceveva. Questa felicità i nostri bimbi hanno voluto diffonderla a tutta la comunità preparando bigliettini pasquali da imbucare in tutte le case per diffondere messaggi di speranza e solidarietà. Inoltre abbiamo portato anche tanti fiori a forma di cuore presso il centro Bonora per rallegrare ai nostri nonni una mattinata cantando e ballando insieme a noi.
La festa dell’amicizia e della solidarietà svolta sabato 17 maggio è stata un momento importante e prezioso di ritrovo per tutte le famiglie, nonni, amici e simpatizzanti della scuola dell’infanzia Leone Wollemborg. I bambini, attraverso semplici giochi musicali e canzoni, hanno condiviso i percorsi svolti a scuola e i messaggi che Riccio Amedeo ha voluto lasciarci. Abbiamo applaudito i nostri remigini 2025 e i genitori hanno profumato la festa preparando ottimi panini per tutti permettendo così alle famiglie di concludere la serata in allegra compagnia.
Un grazie di cuore a tutti per queste belle opportunità di ritrovo comunitario che creano gruppi solidali e squadre affettive eccezionali!
