“Laudato sii mio Signore, per sorella acqua,
la quale è molto utile e umile, preziosa e pura”.
(San Francesco)

Questo verso del Cantico delle Creature di Francesco d’Assisi, è stato il filo conduttore delle attività didattiche svolte con i bambini nei mesi di gennaio e febbraio. L’argomento è stato molto interessante e ricco di iniziative e attività che hanno dato ampio spazio alla creatività dei bambini. L’acqua: un mondo meraviglioso e tanto amato dai piccoli… Le esperienze con loro sono sempre ricche di novità e stupore, intrecciate da scoperta ed emozione… è un mondo sempre da scoprire.

Il canto Laudato sii mio Signore apre sempre la nostra giornata e i bambini lo cantano con gioia, ormai sanno che la figura di San Francesco si affianca alle tribù degli indiani d’America perché come lui sono amanti della natura. Dalle diverse conversazioni sull’acqua con i piccoli, si è passati alle esperienze vere e proprie con questo elemento essenziale per la vita. L’aula diventa spesso piscina, laboratorio di travasi, le bacinelle e secchielli per i galleggiamenti, i suoni dell’acqua con cannucce, il suo sapore ed il suo colore. Il laboratorio dei ghiaccioli e tante altre esperienze.

Abbiamo notato quanto grande ed imprevedibile è la ricettività dei bambini. Soprattutto l’attenzione a non sprecare l’acqua, la loro sensibilità per i bambini che non hanno la fortuna di godere di acqua sufficiente per la vita. Essi nel loro mondo sempre nuovo e sorprendente, traducono le espressioni di Papa Francesco nella sua Enciclica: Laudato sii... Nei nostri dialoghi con i bambini abbiamo toccato il Sacramento del Battesimo e dimostrato come avviene. Alcuni hanno ricordato il Battesimo del fratellino o sorellina. Abbiamo approfondito attraverso il video l’episodio della Samaritana con Gesù ed il suo miracolo alle nozze di Cana.

Il 5 febbraio u.s. abbiamo vissuto a Scuola la giornata delle “diversità” su iniziativa di alcune mamme: è stato meraviglioso vedere come i bambini abbiano appreso in velocità il motivo di presentarsi a scuola con i calzini spaiati. L’obiettivo è stato raggiunto, ovvero abbiamo avuto modo di riflettere con loro sui valori dell’amicizia, del rispetto e del rispetto verso l’altro, valorizzando le diversità. Quindi sì alle differenze! Sono belle e costruttive e vanno accettate ed apprezzate… I genitori, quasi commossi hanno colto l’invito a guardare le cose in modo diverso, meno convenzionate e con maggiore apertura. In una serena atmosfera di festa i bambini hanno svolte qualche attività riconducibili al tema.

Incastonate in questo periodo vi è la festa del Carnevale vissuta in semplicità ma con tanto entusiasmo. Anche nella preparazione per questo giorno di festa si è voluto seguire il progetto. I bambini hanno portato da casa una maglietta bianca, che con fantasia e creatività è stata pitturata con tecniche diverse: spruzzando acqua e pittura in maniera simpatica, con figure riconducibili al mondo degli indiani ecc… quindi l’acqua non è mai mancata, nemmeno nel confezionare i costumi di carnevale. Nonostante il periodo di sofferenza in cui viviamo, è stato bello, vedere la gioia negli occhi dei bambini, erano entusiasti nell’indossare le loro maglie ormai trasformate dall’arte in costumi degli indiani. Tra trucchi, stelle filanti, musica, giochi e dolcetti, i bambini hanno portato una ventata di allegria al centro di Loreggiola e in tutte le famiglie.

Siamo poi entrati nel pellegrinaggio quaresimale e chiediamo al Signore di benedire sempre i nostri bambini e le loro famiglie.

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