Domenica 6 agosto il Branco della Roccia Azzurra ha partecipato alla S.Messa in parrocchia e si è poi diretto a Castelcerino di Soave (VR) per dare inizio alle tanto attese Vacanze di Branco!
Dopo aver ringraziato e salutato i genitori che ci hanno accompagnato a destinazione siamo stati accolti da Peter Pan che ci ha dato il benvenuto all'Isola che non c'è e ci ha fatto conoscere Wendy, Trilly, la sirena Mermaid e gli indiani Toro Seduto e Giglio Tigrato! I lupetti, nelle vesti di bambini sperduti travestiti da conigli, orsi e procioni, hanno vissuto una settimana conoscendo gli abitanti dell'isola e affrontando con entusiasmo tutte le avventure proposte.
In primis siamo stati ospitati dagli indiani, i quali ci hanno fatto costruire le loro abitazioni. Quindi con bambù, stoffa e cordino abbiamo imparato dei nodi per creare delle accoglienti capanne, inoltre ci hanno fatto realizzare dei loro oggetti tipici: il bastone della pioggia (sicuramente le nostre dita ricorderanno la fatica nel centrare il chiodo!) e una potato-pot per far crescere delle piantine, tipiche di quest’Isola. La Sirena Mermaid invece, famosa per la sua soave voce, ci ha fatto giocare di fantasia per inventare delle simpatiche canzoni; nel corso del viaggio sono state poi testante anche le nostre capacità fisiche, di recitazione e culinarie! Infatti Peter Pan, nelle vesti di chef, ci ha fatto “mettere le mani in pasta” e ci ha insegnato a realizzare delle buonissime tagliatelle fatte in casa...ovviamente al ragù! Armati di uova, farina, mattarello e olio di gomito ci siamo cimentati in questa specialità culinaria che, vista la gioia del nostro palato, è sicuramente ben riuscita!
Dopo dopo esserci ambientati per bene, Peter Pan e Wendy hanno voluto farci esplorare l'Isola: siamo infatti partiti di buon mattino con i nostri zainetti in spalla, curiosi di vedere questa tanto nominata "Isola che non c'è", di cui abbiamo ammirato i vigneti, il panorama collinare e la bellezza di tutto il Creato.
Alla fine della settimana, quando ormai tutto sembrava fosse filato liscio, abbiamo avuto uno spiacevole incontro: il terribile Capitan Uncino si è fatto furbo e ci ha rubato la “Gemma dell’Acqua” che ci aveva regalato Peter, la quale conteneva tutta l’acqua dell’isola che si trovava ormai quasi deserta! Alla fine tutto è bene quel che finisce bene: affrontando una serie di sfide e unendo tutte le forze per non sprecare neanche un goccio dell’acqua che ci era rimasta, abbiamo recuperato la nostra gemma e L’Isola è tornata a vivere!
Abbiamo concluso le nostre Vacanze di Branco con il sorriso e noi Vecchi Lupi siamo stati molto soddisfatti perché non sono mancati l'entusiasmo e la voglia di vivere questa bella e nuova esperienza di Branco anche assieme a Gesù, che ci ha accompagnato quotidianamente nella preghiera e durante il deserto curato da don Antonio, e a Maria, conosciuta meglio durante una veglia che ci ha fatto riflettere molto non solo sulla sua vita ma anche sulla nostra.
Concludiamo ringraziando di cuore i nostri lupetti per essersi messi in gioco e aver reso unica questa esperienza, i genitori per la disponibilità, la collaborazione, per affidarci i loro figli e credere nei valori dello scoutismo, don Antonio che con don José sono venuti a trovarci per il deserto e per celebrare assieme la S. Messa, i nostri cambusieri Andrea, Andrea, Camilla e Federico che, per la gioia del palato, ci hanno sempre abbondante sfamato ed infine i nostri Hathi-Capi Gruppo per il prezioso aiuto e sostegno.
Buona caccia!
I Vecchi Lupi
