Il 2023 è entrato nel vivo e le attività organizzate dai Volontari dell’Oratorio di Loreggiola da settembre sono già state molte. E così continuerà ad essere grazie alle tante famiglie che si sono messe a servizio e alla guida di una ri-partenza nuova per questo luogo centrale per il nostro paese.
A settembre la fine dell’estate è stata festeggiata con la Festa dei ragazzi, un’occasione per ripartire con l’anno scolastico e catechistico, per mettere le basi per quello che poi è stato l’anno fino ad ora. Con l’autunno si è partiti dalla nostra storia, dal “Com’era una volta”. Le nonne e i nonni sono stati le figure centrali dei primi mesi di viaggio dell’Oratorio. La loro capacità di raccontare storie e di riportarci con i loro ricordi nel passato ha permesso ai bambini delle scuole elementari di rivivere la loro scuola. (In quanti a casa hanno sentito più di una volta la storia del legnetto e della stufa?!). Una serata organizzata e dedicata a queste figure centrali per le famiglie è stata fondamentale per capire che l’Oratorio è anche luogo di formazione. La collaborazione con le psicologhe Maria Luisa Vitale e Arianna Antonello è stata importante, tanto da portare i volontari ad aggiungere incontri con loro, per continuare a formarsi assieme.
L’Oratorio ha iniziato a rivivere non solo come luogo d’incontri, ma anche come luogo in cui creare tutti assieme quell’unitarietà di Chiesa e comunità che viene sempre insegnata. Dall’organizzazione degli eventi fino alla loro realizzazione, tutte le associazioni e i gruppi del paese lavorano assieme per tenere vivo questo spazio centrale, chi preparando le attività e i giochi, chi mettendosi a servizio cucinando un bel po’ di pizze o preparando un bel po’ di tavole.
Questa unitarietà si è vista nelle domeniche pomeriggio in cui bambine e bambini, giovanissimi delle medie si sono ritrovati a sistemare presepi, a preparare addobbi e giocare a calcetto assieme agli adulti, mescolandosi tra famiglie e amici. I grandi per una volta si sono trasformati, per una volta non hanno avuto solo il ruolo di vegliare, si sono rivelati veri e propri compagne e compagni di gioco, fatti per accompagnare lungo le strade della vita.
Dopo un Carnevale all’insegna di contest e festeggiamenti colorati, la primavera e l’estate stanno arrivando e porteranno con loro ancora numerosi eventi. A marzo una breve rassegna di incontri di formazione (e non solo) si aggancerà alla Festa di San Giuseppe. Arriverà poi anche la Sagra del paese e con lei diverse attività nelle quali i volontari saranno presenti, chi con un vassoio tra le mani, chi nella fiera del 1° maggio.
Noi vi aspettiamo, se volete unirvi, cercateci nei canali social della Parrocchia!
