Il vescovo sarà presente per due volte a Loreggia
La notizia ci ha sorpreso, quando l'abbiamo saputo nella riunione di congrega, anche se prima o poi dovevamo immaginarcelo. Il vicario episcopale per la pastorale diocesana, nell'ultima congrega del nostro vicariato di Camposampiero ha infatti comunicato a noi preti che tra la fine di settembre l'inizio di ottobre si sarebbe svolta la visita pastorale nel vicariato e che per questo era necessario definire e organizzare – almeno in termini generali - le aree delle "collaborazioni pastorali", perché (e questa è una novità!) la visita pastorale si svolge non per parrocchie, ma per "collaborazioni pastorali".
Certo, che prima o poi il vescovo sarebbe arrivato anche nella nostra zona lo si sapeva. Chi legge la Vita del Popolo ha visto gli inserti che negli ultimi due anni accompagnano questo importante impegno del vescovo, ma non era mai stata indicata una data o un periodo riguardante il nostro vicariato di Camposampiero. Ora invece ci è stato comunicato che tra la fine settembre e la prima metà di ottobre questa "visita" verrà fatta nella nostra parrocchia, anzi, come vedremo subito, nelle parrocchie della nostra "collaborazione pastorale".
Come preparare questa visita?
La prima reazione di fronte a questa comunicazione è stata quella di chiederci che cosa bisognava fare per prepararci a questa visita, nel senso di organizzarci in modo tale da presentare al vescovo un quadro per quanto possibile completo della situazione in cui si trova la parrocchia (o meglio le parrocchie di Loreggia e di Loreggiola), dal punto di vista delle attività che vi si svolgono, della frequenza ai sacramenti, della situazione economica, ecc. (qualche parroco dei tempi antichi avrebbe detto: "È come avere la finanza in casa!").
In realtà, pur riconoscendo che anche questi aspetti hanno un loro rilievo, proprio il vescovo ci tiene a sottolineare che la sua visita vuole collocarsi in un orizzonte ben più ampio, quello di incontrare come "buon pastore" le comunità cristiane, avendo come primo obiettivo quello di incoraggiare il loro cammino di sequela fedele al Signore. Insieme ad un secondo obiettivo: quello di richiamare tutti ad un rinnovamento della vita cristiana per essere testimoni credibili del Vangelo. E di conseguenza le strutture le attività vanno valutate in relazione a questi obiettivi primari.
Senza dimenticare i problemi che la comunità cristiana incontra oggi e le attenzioni pastorali concrete che in vescovo intende sostenere. Due in particolare: l'attenzione alla formazione degli adulti e l'istituzione delle "collaborazioni pastorali". Proprio quest'ultimo aspetto determina la scelta di incontrare non tanto le singole parrocchie, ma, all'interno delle singole parrocchie, creare una rete che sostenga l'attività pastorale in una feconda collaborazione.
Alcune date già fissate
Avremo occasione di tornare su questo argomento, intanto possiamo anticipare già alcuni appuntamenti che sono stati fissati per le nostre parrocchie: mercoledì 23 settembre ci sarà la celebrazione di apertura a Loreggiola; domenica 27 settembre è prevista la celebrazione eucaristica a Loreggia; mercoledì 30 settembre, celebrazione eucaristica a Loreggiola; sabato 3 ottobre, assemblea della "collaborazione" a Loreggia.
E se chiedessimo al vescovo di benedire il restauro della Chiesa di Loreggia quando verrà per la celebrazione eucaristica domenica 27 settembre? Non sarebbe una bella cosa?
Don Leone
