Quest'anno i nostri giovanissimi hanno riassaporato la bellezza del campo estivo. Il tema che ha accompagnato le due esperienze di quattro giorni, una per prima e seconda superiore e una per terza e quarta superiore, è stato la figura di Pier Giorgio Frassati. Ecco i due resoconti scritti direttamente dai partecipanti!
Prima e seconda superiore (6-9 agosto 2021)
Quest'anno fortunatamente, nonostante la pandemia, ci è stato permesso di partecipare ad un'esperienza fantastica: il camposcuola. Il tema che ci ha accompagnato per quattro giorni è stato la figura di Pier Giorgio Frassati, che ci ha spinti a puntare "verso l'alto". Egli fu uno studente italiano, membro della FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) e dell'Azione Cattolica e fu proclamato beato nel 1990 da papa Giovanni Paolo II. Nacque in una famiglia d'alta borghesia, nonostante ciò, il suo amore per la montagna e per il prossimo lo accompagnarono per tutta la vita. Abbiamo iniziato il nostro cammino a Maniago, una cittadina nella quale è stato intitolato a Pier Giorgio un sentiero che nei giorni poi successivi siamo riusciti a percorrere. Abbiamo poi alloggiato in una struttura giovanile con ampi spazi che ci ha permesso di svolgere molteplici attività attraverso le quali abbiamo conosciuto Pier Giorgio e la sua vita quotidiana. Questa esperienza ci ha permesso di instaurare legami più solidi tra noi ragazzi, ma anche con gli educatori condividendo quella che è la vita del campo. Rinunciando alla solita routine, alla pigrizia e all'egoismo; dedicando anche parte del nostro tempo alla preghiera. Vivendo così, si impara a non dare per scontato tutto ciò che quotidianamente siamo abituati a trovare, il cibo, le stoviglie pulite, la camera ordinata o anche solo un posto dove poter riposare. Dopo ogni campo si torna cresciuti e ricchi non solo di fede, ma di amore per noi stessi e per gli altri. Come ci insegna Pier Giorgio Frassati, sempre disposto a mettere il prossimo prima di sé, i nostri educatori sono riusciti ad organizzare questa fantastica esperienza nonostante il periodo difficile che stiamo vivendo.
Emilia, Francesca e Aurora

Terza e quarta superiore (22-25 Luglio 2021)
Dopo un anno molto particolare, che ci ha obbligati a rinunciare all’esperienza del campo scuola, noi ragazzi ed educatori di Azione Cattolica (e non) siamo partiti alla volta di una nuova esperienza all’insegna dell’avventura e del divertimento. Siamo partiti il 22 luglio dalla stazione di Piombino Dese (PD) con destinazione Maniago (PN), dopo 3 ore di treno, 1 ora di scalo e tanta pazienza siamo arrivati all’ambita destinazione, carichi e vogliosi di divertirci.
Questo campo è stato fondamentale per aiutarci a staccare la spina dalle preoccupazioni del periodo passato, così pesante per tutti, ma specialmente per noi giovani. É stata come una boccata d’aria per riuscire a ritrovare noi stessi attraverso la preghiera e le attività proposte dai nostri educatori, che come sempre, ci hanno guidati durante il cammino e sostenuti durante i periodi di crisi.
Ospitati nel patronato di Maniago abbiamo passato quattro giorni a scoprire e conoscere la vita di un ragazzo che, come noi, aveva la passione per la montagna, per gli amici e per l’aiuto verso il prossimo. Pier Giorgio Frassati, un ragazzo del 1900, reso beato da papa Giovanni Paolo II, ci ha fatto capire l’importanza del rispetto e della fratellanza, e ci ha insegnato che attraverso piccoli gesti si può riuscire a cambiare la vita e strappare un sorriso alle persone che ci circondano.
Seppur in pochi, siamo riusciti creare un buon gruppo fondato sulla sincerità e sulla voglia di fare nuove esperienze, così facendo abbiamo colmato le nostre giornate di avventure e giochi senza mai trovarci con le mani in mano; grazie al gioco di squadra e all’aiuto reciproco abbiamo affrontato delle belle passeggiate lungo il sentiero Frassati addolcite da un buon tempo e una sana allegria. La nostra voglia di metterci in gioco e di camminare insieme ci ha permesso di mettere da parte le nostre paure e le nostre debolezze per vivere al meglio questo campo estivo.
A malincuore il 25 luglio siamo tornati dalle nostre famiglie, stanchi ma felici e vogliosi di portare sorrisi come ci ha insegnato Pier Giorgio; a lui va un ringraziamento speciale, perché nel corso di questo campo ci ha insegnato a guardare sempre verso l'alto per affrontare con positività i problemi e le avversità che la vita a volte ci pone davanti!
PS: Un altro ringraziamento altrettanto speciale va ai nostri fantastici cuochi: Lorenza Benfatto e Nick Peron, che ci hanno deliziato con le loro prelibatezze!!!
Favaro Alessandra, Furlan Andrea, Pestrin Andrea, Ruzza Giacomo e i ragazzi e gli educatori di 3° e 4° superiore di Loreggia e Loreggiola

