Quest’anno con i ragazzi di 3^, 4^ e 5^ elementare ci siamo diretti verso la località Cugnan di Ponte nelle Alpi per intraprendere una nuova avventura. La prima novità è stata la collaborazione con educatori e ragazzi dell’ACR di Massanzago.
Dopo un lungo e tortuoso viaggio per raggiungere Cugnan abbiamo trascorso una mattinata di giochi per entrare nello spirito del camposcuola il cui tema era “Pirati coraggiosi”. Ciò che li aspettava era un viaggio nel grande blu, alla ricerca del grande tesoro insieme ad una grande ciurma!
I nostri coraggiosi, piccoli pirati per cercare il grande tesoro si sono divisi in ciurme comandate da quattro capitani, hanno affrontato sfide e si sono confrontati con diversi aspetti della loro vita da giovani cristiani: la fiducia, il perdono, la condivisione, il prendersi cura. Nel giorno della camminata hanno visto la fatica gratificata dalla meraviglia che li circondava, dalla bellezza di condividere il percorso e affrontare le difficoltà insieme, la gioia del ridere e scherzare tutti insieme e la felicità nell’arrivare al traguardo. Inoltre, ai ragazzi è stato chiesto di collaborare per rendere l’ambiente che ci ospitava accogliente e pulito, svolgendo una serie di servizi come la preparazione delle tavole per i pasti e il lavaggio delle stoviglie. Ogni giornata era scandita dai momenti di preghiera al mattino e alla sera prima di andare a dormire dopo una bella serata di giochi. L’ultimo giorno si è concluso in modo speciale: i quattro capitani hanno chiamato nome per nome i componenti delle loro ciurme, assegnando un nome da vero pirata a seconda di caratteri e talenti di ciascuno e consegnando loro una bandana, simbolo di fratellanza.
Il camposcuola si è concluso con la celebrazione della messa a cui si sono uniti anche i genitori dei ragazzi. Peccato però che a causa del tempo non favorevole non abbiamo potuto condividere il tradizionale momento del pranzo insieme. Prima di lasciare Cugnan abbiamo ricordato ai nostri pirati che l’avventura non sarebbe finita lì con il camposcuola, ma la ricerca nel grande tesoro continua anche a casa nella vita quotidiana. È d’obbligo concludere ringraziando le cuoche per il loro prezioso servizio, i genitori che sanno cogliere queste occasioni e permettono ai ragazzi di vivere queste belle esperienze, don Davide che anche quest’estate ci ha accompagnati durante tutto il cammino dei campiscuola (non solo il nostro), i ragazzi per il loro entusiasmo e per tutti i momenti trascorsi insieme, noi educatori ACR di Loreggia, Loreggiola e Massanzago che non vediamo l’ora di rivedere i ragazzi prossimamente all’inizio delle attività ACR!
Angelica e gli educatori ACR
