In ricordo di Padre Bruno Marcon
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A 20 anni dalla morte (24 dicembre 1999) di P. Bruno Marcon, il Gruppo missionario e l'associazione "Amici degli Indios" non potevano non farne memoria, avendo egli lasciato un segno profondo nella nostra comunità: lo hanno ricordato anzitutto nella Messa delle 11 di domenica 29 dicembre,
presente anche l'amico e confratello fr. Carlo Zacquini, e con due iniziative:
- Stampa di un opuscolo in cui sono state raccolte le lettere che P. Bruno ha scritto dalla missione al parroco di allora don Antonio Serafin: testimoniano il legame profondo che si era creato tra la nostra comunità e il "suo" missionario. P. Bruno ne prende atto e afferma che "dalla parrocchia di Loreggia ho ricevuto la fede, la vocazione missionaria e il sostegno spirituale, morale e materiale nella mia difficile missione";
- Un incontro aperto al pubblico sul tema dell'Amazzonia e indios tenuto da fr. Carlo Zacquini.
Concerto dell'Epifania 5 gennaio 2020 – Pueri Cantores “Natus Est”
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Domenica 5 gennaio 2020 noi Pueri Cantores “Natus Est” abbiamo presentato “Joy to the world, now we sing”’. È stato un pomeriggio musicale intenso e pieno di emozioni.
Un doveroso grazie di cuore innanzitutto alla nostra Alice Piccolo, colonna portante del coro, che ha fortemente voluto il concerto e si è letteralmente fatta in quattro per insegnarci e aiutarci a perfezionare tutti i brani.
Grazie all’insostituibile Simone Tonin che in qualche modo trova sempre un po’ di tempo per accompagnarci all’organo, alla tastiera o al pianoforte; senza di lui i nostri brani non sarebbero gli stessi.
Grazie alle nostre soliste, Alessia, Chiara e Giulia, che ci hanno permesso di impreziosire ulteriormente con le loro bellissime voci dei brani tutt’altro che semplici, e anche ai nostri solisti più piccoli, che ci hanno lasciati tutti a bocca aperta.
2018 - CAMPO DI GRUPPO LOREGGIA 1
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2018 - CAMPO DI GRUPPO LOREGGIA 1
Ti EMi PodemoOsare
Ebbene sì abbiamo OSATO. Per festeggiare i 40 anni di scoutismo a Loreggia non sono bastati 3 giorni a maggio, quindi il nostro gruppo ha deciso di OSARE alla grande condividendo anche l’esperienza del campo tutti assieme dal 9al 19 di agostoin località Tramonti di Sopra!
Tema il TEMPO grande maestro di vita, vivendo giorno dopo giorno, nuove avventure nel tempo passato, presente e futuro.
- “Ma sentiamo dalla viva voce dei nostri capi Reparto Orizzonte”
-”Fabio, come avete proposto il Campo di Gruppo?”.
- “Non è bastato un guado impetuoso a fermare, o marginalmente arginare, la ricercadel “Flusso Canalizzatore” che 18 ragazzi hanno affrontato tra: tende rialzate (sopraelevate) e a terra, lavandini poco comodi, toilette in lamiera, caldo di giorno e freddo di notte, odore di piedi asfissiante, le gelide Pozze Smeraldine e vita gomito a gomito con affettuosissime zecche.Sono solo alcuni dei deterrenti che abbiamo citato ai ragazzi per dissuaderli dall’avventura in cui si stavano per spingere, ma non hanno mollato.”
- “Damiano, quali sono state le attività svolte?”
La voglia di stare assieme, divertirsi e fare fatica (un pochino solo) ha prevalso anche quest’anno. All’insegna della ricerca dei pezzi che avrebbero permesso a Doc e a Marty McFly, celebri protagonisti di “Ritorno al Futuro”, di far viaggiare nel tempo i ragazzi affrontando prove di ogni tipo. Dalla gara di cucina alla Trappeur nella preistoria, alle Olimpiadi nell’antica Grecia, dalle sfide a Bomba nella Seconda Guerra Mondiale, alla costruzione di razzi ad acqua nel futuro più remoto. E così tra cerimonie Indiane e fuochi di bivacco il clima tra i nostri ragazzi si è fatto sempre più felice, di collaborazione e, tanto che si è vista la voglia di stare assieme e di non lasciarsi fino alla massacrante sistemazione del magazzino.Nessuno ha lasciato gli altri a lavorare soli, ma tutti, seppur sfiniti hanno regalato quel poco di energia che rimaneva per dare una mano. Credo sia una delle scene più belle per noi capi, vedere la disponibilità che abbiamo dato tornare indietro come un boomerang e vederla esplodere nei ragazzi con gli occhi lucidi di fatica e di felicità per l’esperienza appena conclusa.
- “Francesca cosa rimane da dire?”
Grazie chi come Irene, Eliseo, Niccolò, Andrea e buona parte del Clan Meraki nelle persone di Anna (per lei un grazie particolare per il servizio svolto), Thomas, Erika e Matteo hanno permesso ai ragazzi di vivere una significativa esperienza.
- “Mattia,e ilBranco della Roccia Azzurra quali avventure ha vissuto?”
- “I lupetti nel corso della loro settimana hanno passeggiato per i boschi e i borghi abbandonati di Frassaneit in cerca del ”Highlander”, hanno costruito castelli, spade, scudi e armature per sconfiggere il terribile Kurgan in una spietata battaglia finale.
- “Silvia com’è andata nel Clan…?”
- “Il clan è stato suddiviso per correre in aiuto degli impavidi Capi delle due branche e ha quindi affrontato un campo scoprendo la fatica e l’impegno nel dedicare il proprio tempo al servizio verso gli altri, cardine delle nostre attività serali e punto fondamentale della nostra Carta di Clan da poco scritta. Si è discusso di come dobbiamo far sì che il servizio sia quanto più spontaneo possibile e necessario non solo per chi ne beneficia, ma anche per noi che lo facciamo senza voler nulla in cambio. Ma poi si è ricompattato in una piccola uscita con cena alla trapper, con un bivacco di emergenza e veglia alle stelle un po’ umida, per concludere con le confessioni.
- “Irene e Adelchi, voi Capi Gruppo, impressioni?”
- “Neanche 2 chilometri, un impetuoso torrente e la pioggia hanno potuto dividere il Reparto dai Lupetti, dal Clan e dalla Comunità Capi, ci siamo infatti riuniti più volte per passare una serata tra bans e canti, o divisi in due ampi battaglioni, siamo andati alla ricerca della “bomba” tra i boschi di Tramonti di Sopra (senza perdere nessuno...forse!).
Sabato, ormai in dirittura d’arrivo, ci siamo riuniti per la S. Messa per poi pranzare tutti assieme ed infine domenica 19 agosto abbiamo concluso questa indimenticabile esperienza del campo di gruppo. Ora…aspettiamo i 50 anni!
È doveroso ringraziare tutta la Comunità Capi non solo per questo campo ma per il servizio fatto durante l’anno, tutti i cambusieri, la famiglia di Adelchi, Stefania, Raffaele, Elisa, Paola e Davideche ci hanno sempre sfamato, e don Davide che, nonostante la sua frenetica estate, è riuscito a dedicarci l’intera settimana!
La Comunità Capi
Loreggia 1

Ciarastea 2019 - Date degli incontri e zone
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Gruppi Parrocchia di Loreggia & Associazione dei Genitori IC Loreggia & Villa del Conte hanno organizzato per quest'anno la tradizionale Ciarastea nelle giornate di:
- Martedì 17/12 con ritrovo alle ore 18:45 presso il parcheggio della Scuola dell’infanzia – Per bambini di I e III elementare;
- Mercoledì 18/12 con ritrovo alle ore 18:45 fine via dei Tigli – Per bambini di II e IV elementare;
- Giovedì 19/12 con ritrovo alle ore 18:45 parco di via Ruzzante – Per bambini di V elementare e ragazzi delle medie.
Giovedì 19/12 ci si ritroverà poi tutti insieme in oratorio per una cioccolata calda!
Festa dell'adesione 2019
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Anche quest’anno, in occasione dell’Immacolata Concezione, l’Azione Cattolica di Loreggia e Loreggiola ha celebrato la Festa dell’Adesione insieme ad aderenti e famiglie. Questo importante momento di vita associativa vogliamo descriverlo tramite le parole di un aderente “veterano”:
“La Festa dell’Adesione è un momento della nostra vita, che racconta di persone incontrate, di esperienze vissute, di scelte compiute. Ė un libro fatto di immagini immediate, di volti e luoghi stampati nel cuore. Ogni anno si riparte carichi di entusiasmo, di parole ascoltate, pronunciate o solo pensate, consapevoli che ogni nostro passo fatto contenga anche parole nuove e ancora da inventare. L’Azione Cattolica tiene insieme le nostre belle storie attraverso la costruzione di legami ed esperienze vissute. Impariamo a vivere pienamente questo tempo con le sfide e le opportunità che porta con sé. Riconoscenti del dono della vita, il nostro impegno è quello di affidarci al Signore e ringraziarlo della fiducia che continua a riporre in noi ogni giorno. Portiamo avanti una missione nella quale ragazzi, giovani e adulti crescono insieme nella passione per il Vangelo, testimoniando esempi di vita cristiana, gesti semplici e ordinari all’insegna della fraternità e della responsabilità.”
Tradizionale Concerto di Natale 2019
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Anche quest'anno la Corale "Lorenzo Perosi" e i Pueri Cantores "Natus Est" vi aspettano per condividere una serata all'insegna della musica natalizia; il tradizionale concerto di Natale si svolgerà sabato 21 dicembre alle ore 20:45 in chiesa.
C'era un'umile capanna in Betlemme di Davide,
una madre con il suo bambino, della paglia per dormir.
Dolce madre era Maria, Gesù Cristo il piccolo bambin...Scese in terra dal suo cielo il Signore nostro Gesù,
per dimora scelse una stalla al tepor del bue e l'asinel;
con i poveri pastori vide il dì il nostro Salvator.(La Città di Davide - Once in Royal David's City)
Ottobre missionario straordinario
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Papa Francesco, in concomitanza con il Sinodo sull'Amazzonia, ha indetto ottobre mese missionario straordinario dal titolo "battezzati e inviati", con lo scopo di:
- rinnovare, rimotivare l'impegno missionario della Chiesa, superando la tentazione del "prima qui";
- riqualificare, ripensare la pastorale quotidiana delle parrocchie in chiave missionaria. Papa Francesco raccomanda la preghiera e l'approfondimento della Parola di Dio per essere veri annunciatori del Vangelo di nostro Signore.
Il Centro Missionario Diocesano ha suggerito tre iniziative:
- incontro sul Sinodo per l'Amazzonia, tenutosi a Camposampiero il 4 Ottobre con la testimonianza di un missionario laico;
- Veglia missionaria diocesana con invio di missionarie e missionari, celebrata nella Chiesa di S. Francesco in Treviso il 19 ottobre;
- Mostra missionaria dal titolo: “Il mondo visto da un'altra prospettiva”, presente in Diocesi per due settimane a Castelfranco Veneto e a Paese nel mese di ottobre.
