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Riflessioni e discorsi

Dio si è fatto uomo e ha preso il volto di Gesù di Nazaret. Il Verbo, Parola eterna del Padre, si è fatto uomo. Che cosa vuol dire questo?

Per trent’anni si è immerso nella nostra umanità ed è diventato nostro fratello. Tant’è che quando in Cielo c’è da risolvere qualche problema che riguarda la Terra, ci si rivolge a lui come “nostro avvocato”. Meglio di Lui non c’è nessuno. Si è laureato in umanità a pieni voti. Si è fatto uomo.

È da tempo ormai che il nostro oratorio è chiuso ma noi, come gruppo di volontari del NOI, stiamo cercando di tenerlo aperto nella sua essenza che è il servizio verso la comunità in cui viviamo. Un anno fa partecipando ad un convegno sugli oratori, pensando a come rivalorizzarli, il relatore Fabio Fornasini lanciò una provocazione: «Cosa succederebbe se per una sorta di magia crollassero tutti gli spazi, tutte le strutture del nostro oratorio, se non avessimo più le sale giochi e il bar? Potrebbe stare in piedi lo stesso il circolo NOI? Esiste uno stile di gestione che possa andare oltre le strutture? Oltre la rottura di tutto?»

Oggi questa provocazione si è purtroppo avverata. Certo non sono crollate le strutture, ma sono crollati tutti i nostri schemi e la situazione attuale ci invita a fare qualcosa di nuovo.

“L’ Avvento è il tempo per preparare i nostri cuori al fine di poter accogliere il Salvatore... ci prepara al Natale… è un tempo di attesa, è un tempo di speranza. Attesa e speranza. Cerchiamo di ricavare del bene anche dalla situazione difficile che la pandemia ci impone: maggiore sobrietà, attenzione discreta e rispettosa ai vicini che possono avere bisogno, qualche momento di preghiera fatto in famiglia con semplicità.”.

Come non essere d’accordo con Papa Francesco nelle sue varie definizioni date in questi anni del periodo di Avvento?

Ci poniamo questa domanda: è possibile correggere? Si può rimproverare qualcuno per la sua condotta? Se si vuol educare qualcuno occorre ogni tanto fare delle “correzioni di rotta”, in un cammino che ogni tanto sbanda.

Il parroco Don Antonio CusinatoOggi è veramente un giorno di Festa grande…Cristo è risorto, Gesù è veramente risorto. Oggi non ci può essere tristezza, malinconia, angoscia, solo una gioia grande può occupare il nostro cuore. È la vittoria della Vita sulla morte, è la vittoria del Bene sul male, è la vittoria della Pace sulla violenza, è la vittoria della Luce sulle tenebre, è la vittoria del Perdono sul peccato. Gesù dice alle donne: “Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea e là mi vedranno”.

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